Ceci, zuppa e lagane calabrese

Pubblicato il 22 Novembre 2012

Ceci, zuppa e lagane calabrese

Ceci, zuppa e lagane calabrese

Pensate che per difendersi dal freddo invernale possano bastare caloriferi a manetta e abbigliamento da Polo Nord? No, non possono bastare: il freddo si combatte anche con l’alimentazione adatta. Verdura, frutta di stagione e legumi sono validi alleati del nostro corpo nella battaglia contro le conseguenze dei rigori invernali.

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Frutta e verdure gialle e arancione sono ricche di betacarotene che si trasforma in vitamina A la quale, insieme alla C, ha la capacità di rafforzare le difese naturali contro le malattie da raffreddamento. La vitamina A offre energia, consente al cervello, ai nervi e ai muscoli di funzionare correttamente ed aiuta la produzione di globuli rossi. La frutta di stagione, soprattutto gli agrumi, contengono tanta vitamina C, ottimo antiossidante e i legumi contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano a migliorare le funzionalità intestinali. E non è finita qui. Se prendiamo i ceci, per esempio, scopriamo che essi abbassano i livelli di "colesterolo cattivo" nel sangue e, quindi, offrono una buona protezione al cuore.

La presenza in questi legumi di folato, abbassa i livelli di un aminoacido (omocisteina) che, quando è presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus. Inoltre, contengono anche grandi quantità di magnesio che apporta benefici alla circolazione sanguigna e diminuisce il rischio di infarto. Questi preziosi legumi, contengono anche acidi grassi insaturi (gli ormai famosi Omega 3) che, oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi e soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l'insorgere di aritmie al cuore.

Detto tutto ciò, bisogna aggiungere che i ceci hanno ottime proprietà organolettiche: in qualsiasi modo si vogliono cucinare (a zuppa, minestra, contorno o purè) sono sempre gustosi. Il profumo tradizionale per le minestre di ceci è il rosmarino e il condimento più semplice è l’olio di oliva a crudo. Ma, siamo convinti che nelle fredde giornate invernali non ci sia nulla di meglio che una bella zuppa di ceci (magari un po’ piccantina) preparata seguendo una ricetta tradizionale calabrese. Allora eccovi la ricetta che, in Calabria da tempo immemore, si tramanda da madre a figlia.

Zuppa di ceci (ricetta calabrese)

Ingredienti

  • 350 gr di ceci secchi

  • 300 gr di pasta

  • Passata di pomodoro

  • Olio Extravergine d'Oliva

  • aglio

  • Guanciale

  • peperoncino

  • Rosmarino

  • Sale q.b.

Procedimento

Per la preparazione del piatto, si possono utilizzare anche i ceci in scatola. Noi suggeriamo di usare quelli secchi, anche se la loro preparazione è un po’ più lunga, il risultato è più gustoso.

Dopo aver lavato i ceci, lasciarli in ammollo per una notte intera (oppure per 8-10 ore). Dopo si scolano, si risciacquano e si mettono a cuocere per circa tre ore. Vanno lessati a fuoco basso, con bollitura appena accennata, in una quantità d'acqua che serva a coprirli di due dita d'acqua in più di quanto sarebbe a filo. Per rendere più vellutata la superficie del cece, è bene aggiungere all'acqua un po' d'olio . A parte si prepara un soffritto con olio, aglio, un po’ di guanciale, il rosmarino, la passata di pomodoro (o 100 gr di polpa di pomodoro, ma la ricetta tradizionale prevede la passato preparata rigorosamente in casa) e il peperoncino. Quando i ceci sono arrivati al giusto punto di cottura, si insaporiscono con il soffritto. Intanto si prepara la pasta, si scola al dente e si mescola ai ceci. Servire il piatto caldo con qualche ciuffetto di rosmarino per guarnire. E buon appetito.

Note

Ovviamente questa zuppa può essere consumata anche senza pasta. In questo caso va servita con delle fette di pane tostato.

Di solito in provincia di Cosenza, con i ceci si fa la "lagana", una tagliatella fatta in casa senza uova: solo acqua e farina. Lagani e ciciri è il nome della ricetta tipica. Le lagane si fanno stendendo la sfoglia sulla spianatoia con il mattarello, poi si arrotola e con movimenti rapidi e precisi si taglia a mano con un coltello ben afffilato.

Curiosità

I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è (dal latino) Cicer arientinum. La seconda parola sta ad indicare la somiglianza che i ceci hanno con la testa dell'ariete. Pare che il cognome Cicerone discendesse da un antenato dello stesso che aveva una verruca sul naso che richiamava la forma del cece.

Ceci, zuppa e lagane calabrese

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