Cosmopolitan, tacchi a spillo e sexy drink

Pubblicato il 20 Settembre 2012

Quando possono influenzare il nostro modo di vivere i media? Tanto. Forse troppo. Abbigliamento, letture, hobbies, vacanze, gusti e persino pensieri e opinioni sono sempre dettati dalle mode che di volta in volta tv e giornali decidono di lanciare. Quando c’è di nostro davvero nelle scelte che ci ritroviamo a fare? Quasi nulla.

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Cosmopolitan

Cosmopolitan

Vestiamo con le griffe segnalate da Vogue, mettiamo il profumo della diva di turno e torturiamo i nostri piedi con scarpe dalle fogge e dai tacchi improponibili, ma assolutamente irrinunciabili se si tratta delle Manolo Blahnik tanto amate dalla Carrie della fortunata serie televisiva Sex and the City. Una serie che ha “esportato” non olo le scarpe e un certo stile di vita, ma che ha fatto trasformato in cult anche il cocktail "The Cosmopolitan", divenuto un grande classico dei pomeriggi e delle serate mondane.

Non è difficile, infatti, imbattersi anche in Italia, soprattutto in locali esclusivi dove impazza l’happy hour, donne fashion che in bilico su tacchi vertiginosi, come Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, s’intrattengono amenamente con un bicchiere di Cosmopolitan in mano. Una miscela sexy esplosiva. Almeno questi sono i canoni del nuovo trendy che importiamo da oltre oceano.

Perché la scelta del Cosmopolitan e non il classico Martini dry lanciato nel film "James Bond 007 - Casino Royale" nel lontano 1967 e tanto abusato nella cinematografia americana da quegli anni in poi? Perché il Cosmopolitan, per la sua colorazione rosata e il suo sapore un po’ dolciastro, è un drink più femminile, e il piacevole abbinamento dei suoi ingredienti, proprio come nella moda, ne fanno per le donne un oggetto di richiamo nel mondo del beverage.

Come nasce questa miscela esplosiva in rosa? Ci sono molte teorie sulle sue origini, ma sembra che la più accreditata sia legata al nome di Cheryl Cook una Bartender donna, e non poteva essere diversamente. Pare che questa barwoman molto creativa nella Florida degli anni ‘70, ispirandosi proprio all’immagine elegante del Martini Cocktail, ebbe la geniale idea di creare una bevanda che potesse venire incontro al gusto di palati meno forti senza però rinunciare all’”ebbrezza” di tenere tra le mani il mitico martini glass. Come a dire, va bene il gusto, ma anche l’occhio e “l’atteggiamento” giusto, vogliono la loro parte. Il Cosmopolitan, dunque, ha una storia molto più recente del Martini Cocktail e la ricetta oggi riconosciuta in campo internazionale è la rielaborazione e il perfezionamento del drink ideato da Cheryl Cook. Le modifiche, apportate nel 1987 da Toby Cecchini, furono sperimentate la prima volta, e con successo, al The Odeon di Manhattan.

Questo cocktail in rosa per trasfromarsi da status simbol a sexy simbol, ovviamente vuole i suoi riti: locale adatto, bicchieri adeguati, compagnia idonea, atteggiamento studiato e, soprattutto, abbigliamento opportuno. Insomma, "The Cosmopolitan" richiede la giusta atmosfera. Perciò, se è vero che può essere gustato a tutte le ore poiché è ottimo sempre sia come pre dinner, after dinner e, se allungato con succo di mirtilli e servito in un tumbler alto con cubetti di ghiaccio, anche come un dissetante long drink, è anche vero che è inimmaginabile che si possa sorseggiare da sole a casa propria stravaccate sul divano magari in compagnia della tv o del gatto di casa. Ma per quante hanno la fortuna di sentirsi sexy e affascinanti anche in ciabatte e tutona di pail, ecco la ricetta ufficiale del Cosmopolitan e…prosit a tutte!

  • Vodka 4.0 cl

  • Triple sec (Cointreau o Grand Marnier)1.5 cl

  • Succo di lime fresco 1.5 cl

  • Succo di mirtillo rosso 3.0 cl

  • Fettina di lime come decorazione